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Incontro Stampa

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Vigia Viesa Italy ha organizzato un incontro con la stampa del settore camper presso la propria sede di Montemurlo, in provincia di Prato, alla fine del mese di aprile. Qui è stato possibile approfondire la conoscenza dei diversi articoli prodotti dal marchio argentino, a partire dal conosciuto gruppo evaporativo Holiday II. Un’occasione importante per presentare la sede dove un anno fa il gruppo Colven ha trasferito la sua filiale italiana e dove tra alcuni mesi inaugurerà ufficialmente un’unità produttiva dedicata all’assemblaggio dei condizionatori.

La giornata è iniziata con una presentazione tecnica nella “sala corsi” del principio di funzionamento di Holiday II. In questa sala, normalmente il general manager di Vigia Viesa Italy tiene dei corsi di formazione e aggiornamento dedicati alle officine: partecipare a questi incontri è una condizione necessaria per diventare rivenditori e centri assistenza di Viesa in Italia.

Il gruppo di giornalisti ha manifestato curiosità e interesse per l’approfondita spiegazione che ha toccato alcuni principi basilari di fisica, medicina, climatologia e bio climatologia umana che riguardano i temi dell’evaporazione, della percezione termica, dell’umidità relativa e assoluta. Quindi si è entrati nel vivo della parte più tecnica, con spiegazioni dedicate alla tecnologia di Holiday II e di Internal II coadiuvate dalla presenza dei prodotti smontati. Benché la giornata non fosse sufficientemente calda per una vera prova sul campo, i convenuti hanno potuto registrare l’estrema silenziosità e l’assenza di vibrazioni dell’Holiday II montato sul camper dell’azienda.

Il general manager di Vigia Viesa Italy, Alejandro Jacquet, ha approfittato dell’occasione per presentare anche altri prodotti, molto diffusi in America Latina e nel settore dei veicoli industriali, e interessanti anche per il mondo dei veicoli ricreazionali. In primo luogo il sistema di calibrazione pneumatici esterno nella versione NM 243 C (con centralina analogica) e NM 343 C (con centralina digitale). Si tratta di un dispositivo che mantiene costante la pressione degli pneumatici, in modo continuo e automatico, secondo le specifiche stabilite a freddo dalla casa costruttrice. In questo modo si evita il surriscaldamento degli pneumatici e il rischio di scoppio. Ma il calibratore interviene anche in caso di foratura, azionando un compressore e iniettando aria nella gomma bucata. Proprio questa funzione è stata quella che i giornalisti presenti hanno potuto osservare durante una prova pratica: uno dei quattro pneumatici del camper, al quale era collegato il sistema, è stato forato con una vite, poi estratta. Dopo alcuni secondi, rilevata la perdita di pressione, il calibratore è entrato in funzione, insufflando aria attraverso la valvola. Il calibratore è rimasto in funzione per circa 10 minuti durante i quali ha mantenuto la pressione del pneumatico ai corretti valori d’esercizio.

Subito dopo è stato avviato un altro test: la prova del protettore motore Vigia Extra Plano. Si tratta di un sistema in grado di proteggere qualsiasi tipologia di motore a scoppio da danni gravi o irreversibili che possono verificarsi per colpa di un repentino e deleterio aumento della temperatura di esercizio o di un deficit nella lubrificazione durante il ciclo di funzionamento. Arrestare sul nascere ogni possibile problematica legata al surriscaldamento del propulsore e alla sua lubrificazione è quindi fondamentale per salvaguardarne l’integrità. Vigia Extra Plano si compone di due sensori (uno della pressione dell’olio, l’altro della temperatura), di un modulo centrale, di un’elettrovalvola (per motori sprovvisti di accensione elettronica), di un relè, di una sirena (optional), di un pannello di comando dotato di microprocessore e dei relativi cablaggi. Il sistema, analizzando istante per istante la pressione dell’olio e la temperatura di esercizio del propulsore a livello del basamento dei cilindri, segnala in tempo reale ogni variazione anomala dei valori rispetto ai parametri ottimali, procedendo a una segnalazione visiva e acustica (o, su richiesta, a un arresto automatico e immediato del motore) per salvaguardare l’integrità del propulsore. Il test si è svolto a bordo del camper aziendale di Vigia Viesa: è stata scollegata l’elettroventola del motore, il quale, di conseguenza si è velocemente surriscaldato. Si è potuto osservare come il normale indicatore di temperatura del motore non segua la reale temperatura del motore, ma rimanga fisso intorno ai 90°C. Solo al superamento dei 100° C del liquido l’ago indicatore va repentinamente a fondo scala. In queste condizioni l’intervento dovrà essere pronto e immediato per evitare danni al propulsore. Vigia Extra Plano, viceversa, interviene monitorando la temperatura con sonde precise e installate nella parte “calda” del motore e segnalando l’anomalia con sufficiente anticipo, così da evitare situazioni che potrebbero compromettere l’integrità del motore.

Un camperista DOC racconta Holiday

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Salvatore Braccialarghe, autore ed editore delle celebri Guide Vivicamper, ha percorso in camper più di mezzo milione di chilometri. Centocinquantamila a bordo del suo ultimo maxi motorhome sul quale sono montate due unità Viesa Holiday. Appassionato di nuove tecnologie e tecnica, Braccialarghe racconta la sua esperienza.

Spinto dalla curiosità per tutto ciò che vi è di nuovo sul mercato degli accessori, Braccialarghe  ha montato nel 2006 due condizionatori evaporativi Vigia Viesa (due unità perché il suo motorhome supera gli 8 metri di lunghezza), in sostituzione di altrettante unità a compressore. La sua esperienza diretta è quindi preziosa, trattandosi di un utente professionale che utilizza il camper in ogni stagione dell’anno e spesso nelle condizioni climatiche più estreme (l’anno scorso oltre 55° di temperatura nel “deserto” delle Baldenas Reales, in Spagna). Attraverso una serie di domande e risposte Salvatore ci offre una testimonianza qualificata e autorevole della sua esperienza sul campo con i condizionatori evaporativi Viesa Holiday

D: Perché sostituire i condizionatori a compressore già montati?

R: In numerose circostanze, in tanti anni di viaggi, avrei avuto bisogno spesso dell’aiuto prezioso di un condizionatore a compressore per rinfrescare giornate (e nottate) realmente torride: purtroppo per i noti problemi legati alla rumorosità dei gruppi elettrogeni necessari per fornire la corrente a 220 V, questa utilità è stata spesso vanificata! Solo chi ha provato a dormire con il generatore acceso comprende ciò che voglio dire: il mio è ovviamente del tipo silenziato, ma non ci sono barriere efficaci contro il rumore (ben percepibile nel silenzio della notte da noi e anche da altri eventuali camperisti nelle vicinanze!) e le vibrazioni che vengono indotte durante il funzionamento del gruppo. Per questo ho deciso di effettuare la sostituzione e di montare i Viesa.

D: Qual è stata l’esperienza maturata in questi anni con i prodotti Viesa?

R: Assolutamente positiva sotto diversi punti di vista. Anzitutto voglio partire proprio dal contenuto consumo elettrico, per me un elemento molto importante. Grazie ai pannelli solari presenti sul tetto non ho mai avuto problemi neppure con un uso continuativo: per me è stato questo un risultato eccellente che mi ha permesso, grazie alla silenziosità del Viesa e alla sua grande adattabilità di funzionamento con i vari programmi, di godere di un clima piacevolmente rinfrescato, anche durante il sonno notturno. Inoltre, avendone montati due, ho avuto modo di apprezzarne l’uso anche in viaggio. Nonostante le dimensioni della cabina camionistica del mio veicolo, gli effetti del Viesa si fanno sentire già dopo breve tempo dall’accensione. E la possibilità di scegliere tra il raffreddamento evaporativo e la “semplice” ventilazione (con diversi livelli di potenza, attivabili anche dal telecomando) costituisce un plus affatto trascurabile.

D: Si sono mai verificati problemi tecnici?

R: No, mai. Questa poteva costituire una giusta preoccupazione per uno come me, uno che vive intensamente il suo camper e che lo conduce anche su strade non sempre facili. Lì in quelle occasioni non mi sono mai dovuto preoccupare degli scossoni o delle vibrazioni che il terreno sconnesso causava. Infatti – e per fortuna – questi apparecchi pesano decisamente poco, se raffrontati a un condizionatore a compressore: e, come ben sappiamo, gravare di un peso eccessivo la struttura del tetto di un camper potrebbe riservare amare sorprese, soprattutto dopo viaggi su strade problematiche.

Pur non avendo avuto alcun problema tecnico, mi sono rivolto a Vigia Viesa Italy per il cambio dei filtri interni, un’operazione che deve essere eseguita ogni due o tre anni. Voglio segnalare la professionalità di tutto il personale tecnico, che in poco tempo, davanti ai miei occhi, ha smontato, pulito e ricomposto le due unità, dimostrando grande competenza e conoscenza del prodotto.

D: Viesa Holiday non è in concorrenza con i condizionatori a compressore. Ha una tecnologia diversa e non produce freddo, ma riesce a creare una condizione di benessere direttamente sulla persona.

R: Si tratta di apparecchi progettualmente e tecnicamente assai diversi tra di loro, realizzati per rispondere a bisogni che – solo in apparenza – possono essere ritenuti uguali. Entrambi questi tipi di apparecchi si prefiggono il fine di rendere più sopportabile la calura estiva: ma lo realizzano in due modi totalmente diversi. Il condizionatore di tipo classico ci impone di chiuderci all’interno del camper, con porte, finestre ed oblò ben serrati, perché altrimenti il freddo prodotto scappa inesorabilmente via… Questa situazione di volontaria clausura è per me abbastanza vincolante: in estate, magari davanti a un mare invitante, mi piacerebbe tenere le finestre aperte mentre lavoro al computer, godendomi anche il piacevole suono della risacca che le onde producono infrangendosi sugli scogli. Questo non è possibile con il condizionatore a compressore, ma si può, anzi si deve, fare con il Viesa. Questo sistema, infatti, necessita per lavorare al meglio delle sue potenzialità proprio delle finestre aperte, che assicurino un continuo ricambio d’aria. Certo si tratta pur sempre di un apparecchio evaporativo cioè non progettato per raggiungere il “freddo” a cui siamo abituati magari nella nostra auto. Personalmente, però, non sono interessato a questa situazione ambientale, quanto invece a raggiungere un elevato livello di comfort, sia in viaggio che in sosta. E questo Viesa me lo garantisce.

 

D: Ho detto “per fortuna ho Viesa…”

R: Spesso e volentieri. Ma in due casi ricordo di aver stupito anche degli ospiti occasionali mostrando con i fatti l’efficacia di questo sistema. Il primo episodio è capitato a Pummakale, in Turchia: nel tardo pomeriggio il termometro elettronico è andato in panne, un evento che succede regolarmente quando la temperatura esterna misurata supera i 50°. Ricordo la faccia stupita di due coppie di italiani per la gradevole temperatura interna del camper. Un’altra volta nel Sahara: colto da un improvviso desiderio di peperonata mi sono messo ai fornelli.  Le finestre aperte hanno attratto un italiano che ha pranzato insieme a me al fresco dell’Holiday.

PROFILO DI SALVATORE BRACCIALARGHE

Autore ed editore delle celebri Guide di Vivicamper (una trentina di titoli pubblicati in 10 anni di attività, dei quali la metà è ormai esaurita!), Salvatore Braccialarghe è un camperista (prima di tutto per una pura passione) che da 30 anni viaggia (e oggi ormai vive…) a bordo del suo camper, un maxi motorhome montato su un telaio 4X4 della MAN.  Con questo veicolo – ultimo di una lunga serie – ha percorso 150.000 Km. che si vanno ad aggiungere agli altri 400.000 totalizzati precedentemente, in giro per l’Italia, l’Europa e i Paesi dell’Africa del Nord e del Medio-Oriente. Oggi, oltre all’indiscusso piacere di vivere una vita itinerante, vi è l’impegno di provare personalmente ogni itinerario che appare nelle sue guide, arricchendolo di tutte le notizie utili (comprese le sempre più preziose Coordinate G.P.S., così da georeferenziare i luoghi della sosta notturna oltre alle fontane, sempre indispensabili per rifornire il veicolo. Da sempre appassionato di fotografia e di tecnologia utilizza la sua Redazione Mobile per infiniti test, svolti personalmente e per lunghi periodi proprio sul suo veicolo. Prove dettagliate che appariranno nei prossimi mesi anche su una nuova guida Vivicamper interamente dedicata al camper e ai suoi accessori.

Vigia Viesa ad Outdoor Experience

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Vigia Viesa Italy partecipa a Outdoors Experience, manifestazione che si terrà nel polo fieristico di Roma dal 24 al 27 febbraio 2011. Grazie alla collaborazione con il distributore locale, i prodotti del marchio argentino Colven, saranno presenti anche al salone romano.  Qui sarà possibile conoscere più da vicino il raffrescatore ecologico Viesa Holiday II, ormai molto diffuso nel settore dei veicoli ricreazionali, e il modello verticale Internal II dedicato alle caravan e alle case mobili.

Outdoors Experience, alla sua prima edizione, è il salone del turismo dedicato all’attività all’aria aperta, al tempo libero, alla vita nella natura e in campeggio che si svolge in contemporanea con la fiera della nautica Big Blu.

Camper del sorriso: missione compiuta

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Vigia Viesa Italy srl, insieme a Cometa  Camper e ad altri partner del mondo del caravanning è felice di annunciare che il progetto “I Camper del Sorriso” ha raggiunto un primo, importante, traguardo. I partecipanti si erano, infatti, attivati per trovare i fondi necessari a garantire ai 387 bambini la ristrutturazione della loro Scuola E di Douentza.

Douentza che si trova in Mali, nell’area del Sahel, zona molto povera, è una località di transito e di mercato. Questa caratteristica ha portato la cittadina a crescere in modo frenetico ma allo stesso tempo ha mantenuto le infrastrutture invariate, tra cui la scuola senza un nome contraddistinta solo da una lettera identificativa, “E”.

Una scuola “povera”, che non era più in grado di offrire le condizioni di sicurezza necessarie per permettere la scolarizzazione dei bambini. I muri erano scrostati dall’incessante lavoro del vento, che da febbraio ad aprile sferza le case e la gente del Sahel: il caldo, implacabile e polveroso vento Harmattan.

Le finestre della scuola erano così rovinate da non fermare più la fine polvere rossa costringendo gli insegnanti a chiuderle per proteggere, nel limite del possibile, alunni e materiale scolastico durante la stagione del vento.

L’impresa edile selezionata ha provveduto a rimuovere ciò che restava del vecchio intonaco all’interno e all’esterno di tutto l’edificio. In seguito ne ha steso un nuovo strato ed una volta asciugato ha “imbiancato” la scuola. Sono stati inoltre installati dei nuovi infissi e una contro soffittatura in compensato che riduce così il calore all’interno delle stanze migliorando la vivibilità degli studenti all’interno della struttura.

Grazie alle capacità organizzative, alla straordinaria sensibilità de “I Camper del Sorriso” e dei suoi partners, i bambini di Douentza potranno finalmente studiare in un ambiente confortevole. E ora la Scuola di Douentza ha un vero e proprio nome: Scuola di Douentza – I Camper del Sorriso.

Vigia Viesa al Salone del Camper

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Vigia Viesa Italy partecipa al Salone del Camper con una ricca offerta di prodotti dedicati ai veicoli ricreazionali: Holiday II, celebre condizionatore evaporativo; P-Eye, innovativo cappuccio elettronico per il controllo della pressione degli pneumatici; NM 143 C sistema esterno di calibrazione automatico di pneumatici dedicato specificatamente ai camper; Internal II, novità per il settore, un condizionatore evaporativo verticale dedicato a caravan e case mobili.

P-Eye sbarca in Italia

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Pneumatici gonfiati in modo insufficiente possono subire un innalzamento della temperatura e quindi scoppiare durante la marcia. In ogni caso una scarsa pressione di gonfiaggio determina un’usura più rapida e anomala della gomme. Vigia Viesa propone soluzioni diverse per la calibrazione e il controllo di ogni tipo di pneumatico. Arriva sul nostro percato P-Eye

Il controllo e la manutenzione degli pneumatici sono attività fondamentali per diminuire il rischio di incidenti. Una pressione scorretta, infatti, altera il comportamento del veicolo pregiudicandone il controllo e produce un surriscaldamento che può portare anche allo scoppio del pneumatico. Inoltre, si innesca un processo di deterioramento molto più rapido e si innalzano i consumi di combustibile. Alcuni studi rivelano che un pneumatico tenuto costantemente alla corretta pressione d’esercizio ha una vita utile maggiore di circa il 20%, un rischio di scoppio di circa il 98% in meno rispetto al normale, e offre un risparmio sul consumo di combustibile pari al 3%. Vigia Viesa Italy, società facente capo al gruppo argentino Colven specializzato nella produzioni di componenti per il settore automotive, propone due soluzioni per il controllo degli pneumatici: un sistema di calibrazione in grado di intervenire con il gonfiaggio automatico delle gomme che ne hanno necessità e un sistema di controllo della pressione di gonfiaggio costituito da un tappino esterno ad alto contenuto tecnologico. E proprio quest’ultimo prodotto rappresenta una novità sul mercato italiano.

P-Eye
Un sistema dedicato a veicoli industriali, commerciali, camper, autobus, fuoristrada, automobili, trattori, macchine movimento terra

L’utilizzo è semplicissimo, anche se la tecnologia è molto sofisticata.
P-Eye è un cappuccio elettronico da applicare sulla valvola di ogni pneumatico del veicolo e in grado di monitorare la pressione delle gomme e segnalare anomalie mediante il lampeggiamento. Quali sono i vantaggi più evidenti di questo sistema di controllo rispetto ad altri magari anche più complessi? Che chiunque è in grado di notare il segnale d’allarme proveniente da P-Eye e non più solo il conducente dalla centralina in plancia. Basta quindi un colpo d’occhio alle gomme per capire se ci si può mettere in marcia in tutta sicurezza. Un grande risparmio di tempo, che permette di evitare una verifica più impegnativa effettuata con il manometro, ruota per ruota.
P-Eye ha una pretaratura impostata da Vigia Viesa Italy e calibrata sui diversi tipi di veicolo. Quando la pressione scende oltre il 5% rispetto alla pressione di gonfiaggio ideale, P-Eye inizia a lampeggiare. Per evitare che questi preziosi tappi possano essere asportati, esiste un sistema antifurto che consiste in una speciale chiave senza la quale è impossibile svitarli.
P-Eye costa 90 euro e comprende 4 tappi, 4 batterie più altre 4 batterie di ricambio.
L’elenco dei rivenditori è sul sito www.vigiaviesaviesaitaly.com.

In caso di flotta…
Evidentemente, P-Eye rappresenta una soluzione straodinaria per tutte le imprese che gestiscono flotte di veicoli. Con un investimento inferiore ai 300 euro per veicolo si potrà non solo scongiurare il rischio di scoppio del pneumatico, ma anche avere benefici in termini di consumo di combustibile e di durata dei pneumatici. Un’azienda che migliora il proprio impatto sull’ambiente diminuendo le emissioni di Co2, risparmiando combustibile, allungando la vita a componenti deperibili e che si preoccupa di prevenire incidenti con più attenzione alla sicurezza dei suoi conducenti è un’impresa socialmente responsabile.
Con P-Eye basta un’occhiata nel parcheggio per capire se ci sono anomalie e intervenire gonfiando le gomme che ne hanno necessità.

Arriva Internal II

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Vigia Viesa Italy presenta un nuovo condizionatore evaporativo da cabina a sviluppo verticale, ideale per veicoli industriali, commerciali e da lavoro. Consumi elettrici ridotti al minimo e funzionamento ecologico

Viesa Internal II è un nuovo condizionatore evaporativo compatto che sfrutta le caratteristiche tecnologiche già sviluppate dal Gruppo argentino Colven per altre linee di prodotto, ma si avvantaggia di dimensioni molto ridotte. Distribuito da Vigia Viesa Italy, è racchiuso in una scocca verticale studiata per l’applicazione nelle cabine di veicoli industriali, commerciali, macchine per il movimento terra, gru e veicoli da lavoro.  Si posiziona, quindi, su una parete interna della cabina evitando l’occupazione di spazi sul tetto e prevede il collegamento con l’esterno attraverso due fori da 100 mm l’uno, che permettono l’aspirazione dell’aria. I due bocchettoni sono protetti da un involucro esterno e da un sistema di chiusura automatico che interviene quando Internal II non è in funzione. Questo evita che in movimento o in sosta possano entrare sabbia o polvere all’interno del gruppo di raffrescamento.

Il principio di funzionamento di Internal II, come altri conosciuti prodotti marchiati Viesa (Intelligent 12, X-Treme, Holiday II), si basa sull’abbattimento della temperatura percepita cioè il calore avvertito dal nostro corpo. Questo valore è influenzato da quattro fattori diversi: la temperatura dell’ambiente, l’umidità relativa (cioè il rapporto tra la quantità di vapore acqueo contenuto in una massa d’aria e la quantità massima di vapore acqueo che la stessa massa d’aria riesce a contenere nelle medesime condizioni di temperatura e pressione, misurato in percentuale), la ventilazione, la densità dell’umidità. Viesa Internal II agisce su tutti e quattro questi fattori per creare una condizione di benessere direttamente sulla persona, più che sull’ambiente circostante. Questo ha come risultato una corretta evaporazione dell’umidità presente sulla pelle, fenomeno che ha come effetto l’asportazione di calore.

Il processo di raffrescamento ha inizio con l’evaporazione dell’acqua sulla superficie del filtro di Internal II e con il conseguente abbassamento della temperatura. L’aria raffrescata, quindi, viene immessa nella cabina con un’umidità relativa ottimale compresa tra il 40 e il 60% e con una densità molto bassa. Stabilizzare l’umidità relativa interna è importante poiché, quando l’aria è troppo ricca di acqua, l’evaporazione del sudore avviene meno facilmente o non avviene del tutto.


Allo stesso modo immettere aria con umidità a bassa densità (in questo caso minuscole gocce nebulizzate della misura di 0,002 micron) permette di distribuire l’acqua su una superficie maggiore per una più rapida evaporazione. Evaporazione facilitata ulteriormente dalla ventilazione che Internal II fornisce in 8 livelli di potenza. La collocazione all’interno della cabina, protegge il sistema dal sole diretto e ne aumenta l’efficienza. Una centralina con display digitale permette il controllo di tutte le funzioni. Il processo di asciugatura del filtro, accorgimento che evita il ristagno d’acqua, avviene in modo automatico. Il sistema è dotato di motore proprio e di un meccanismo di disattivazione che interviene se la batteria si sta scaricando oltre il limite impostato. Il sistema elettrico è protetto dai corto circuiti.

Internal II sfrutta lo stesso principio utilizzato dal corpo umano per raggiungere il benessere, che non crea freddo né secca l’aria. Silenzioso, ecologico e con un assorbimento elettrico molto contenuto, Viesa Internal II è il prodotto ideale per creare un ambiente sano e fresco, di giorno, di notte, in sosta ma anche in viaggio.



Consumo di corrente (12 Volt):

Minimo – 1,3 Ah

Massimo – 6,8 Ah

Consumo di corrente (24 Volt):

Minimo – 0,7 Ah

Massimo – 4 Ah


Consumo di acqua:

0,5 a 1,5 litri / ora

Dimensione:

Altezza: 50 cm.


Profondità: 25 cm.


Larghezza: 53 cm.

Portata d’aria:

Massima 19 metri cubi minuto

Nasce il Kompressor

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Il Gruppo Colven lancia Viesa Kompressor, nuovo condizionatore a compressore dedicato ai veicoli industriali e disponibile in tutto il mondo dal mese di aprile. Consuma solo 12 ampère ed è alto soltanto 16 cm

Il Gruppo Colven, conosciuto in tutto il mondo per i condizionatori evaporativi Viesa, i protettori di motore e calibratori di pneumatici Vigia, lancia il modello Kompressor, un condizionatore a gas destinato ai veicoli industriali, commerciali e macchine movimento terra. Lo sviluppo di questo prodotto ha richiesto anni di studi e ricerche ed è stato condotto attraverso l’analisi del mercato e dei desiderata della clientela. Sono state individuate, quindi, alcune caratteristiche essenziali per soddisfare al meglio le esigenze dei professionisti del trasporto su gomma. In primo luogo il consumo ridotto. Per arrivare a una drastica riduzione dei consumi elettrici (anche del 30% rispetto ad analoghi prodotti sul mercato) si è ricorsi a una tecnologia esclusiva e brevettata Colven. Il compressore, infatti, è stato progettato e sviluppato direttamente dalla Casa argentina ed è in grado di operare in tutta sicurezza fino a inclinazioni di 45 gradi. Alle avanzate caratteristiche tecniche di questo compressore con una resa che tocca i 3300 Btu è stata associata un’ottimizzazione delle funzioni di ventilazione e regolazione dei flussi d’aria così da offrire condizioni di benessere in qualsiasi situazione climatica.

La filosofia intorno alla quale si sviluppano i prodotti Viesa è improntata al benessere della persona più che alla modifica delle condizioni ambientali. Cercare di raffreddare una cabina (plancia, sedili e portiere comprese) è un’operazione che comporta un inutile dispendio di energie. Offrire sollievo a chi soggiorna a bordo del proprio veicolo ottimizzandone la dispersione di calore corporea è, invece, un obiettivo molto più sensato. Questo è quello che accade già con la linea di condizionatori Intelligent 12 di Viesa, che opera con tecnologia evaporativa e comporta l’impiego di riserve d’acqua per il suo funzionamento.

Nessuna manutenzione, invece, per Viesa Kompressor, che non ha bisogno di acqua per funzionare, né di inverter. L’elettronica adotta un sistema di protezione dell’accumulatore specificamente pensato per le batterie d’avviamento dei veicoli industriali, non idonee ad essere scaricate oltre un certo limite. L’impegno dei progettisti si è concentrato anche sull’ottenimento di bassa rumorosità e vibrazioni, vantaggi che l’esclusivo compressore di Colven è in grado di garantire.

Tra le caratteristiche salienti, troviamo anche un’altezza di soli 16 cm e un peso contenuto entro i 29 chilogrammi. Kompressor è disponibile in versioni specifiche per ogni modello e marca di veicolo industriale, con mascherine dedicate a ogni forma e misura di tettuccio. Il prezzo al pubblico è di circa 1200/1300 euro.

La commercializzazione avverrà nel mese di aprile, contemporaneamente in tutta Europa. Il professionista potrà acquistare e far installare Viesa Kompressor presso qualsiasi punto autorizzato in Europa, ben consapevole di aver diritto a una garanzia europea di 2 anni. L’assistenza post vendita rappresenta una priorità nella strategia imprenditoriale del Gruppo Colven, un nome che associato ai marchi Viesa e Vigia, è già da tempo garanzia di affidabilità in tutto il mondo.

Holiday e i testimonials

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LA VOCE DI CHI HA PROVATO I PRODOTTI VIGIA VIESA

Piero Ciacchella “Zio Ciak” – VIESA HOLIDAY II

«Diversi anni fa, conobbi la tecnologia evaporativa in un campeggio della Anatolia orientale, chiaccherando con una coppia di giramondo tedeschi che ne avevano montato uno sulla roulotte. Quando, molto tempo dopo, scoprii il Viesa, fui subito incuriosito e decisi di adottarlo. Oggi giro il mondo e certe zone mi sono accessibili solo grazie a Viesa Holiday.

Da anni trascorro più mesi all’anno nei deserti africani, anche in piena estate e ho trovato in questo climatizzatore evaporativo la soluzione per condizioni climatiche diversamente proibitive. Personalmente, per sfruttare appieno tutti i vantaggi e rendermi completamente autonomo, ho previsto l’abbinamento con dei pannelli solari. In questo modo ho dimenticato l’esistenza delle colonnine d’energia elettrica…

Recentemente ho soggiornato a lungo a sud di Tozeur, nella Tunisia meridionale proprio ove iniziano le dune del deserto Sahariano a +45°C a mezzogiorno, vivendo in condizioni di massimo confort all’interno del mio autocaravan. Di notte, alla velocità minima Viesa era così silenzioso che tavolta non capivo se fosse acceso o spento (provare per credere….). In tanti anni di utilizzazione del Viesa Holiday non ricordo di aver avuto mai alcun problema (basta rispettare le raccomandazioni della Casa sulla pulizia e la sostituzione dei filtri). In climi umidi poi, il Viesa svolge un’efficace azione di deumidificatore creando, in appena qualche minuto, un ambiente estremamente confortevole. Col Viesa su tetto ho percorso più piste e sterrati che la “Parigi Dakar” eppure ha sempre continuato a fornirmi il fresco desiderato senza alcun problema meccanico, infiltrazioni di polvere o, in Europa, infiltrazioni d’acqua durante i grandi acquazzoni. Ritengo assolutamente positiva la sua efficacia in alternativa al condizionatore tradizionale purchè ci si renda conto che non si può pretendere di entrare in un mezzo che è stato 8 ore sotto il solleone, accendere il Viesa e avere 18°C entro cinque minuti! L’ideale, grazie anche ai pannelli solari, è quello di lasciare il Viesa sempre in funzione, magari a metà potenza oppure utilizzando il temporizzatore che consente all’apparecchiatura di mettersi in funzione automaticamente ad un orario prestabilito da impostare sulla memoria.

La mia personale pagella sul Viesa Holiday è dunque di 110 e Lode addirittura con Bacio Accademico ed il mio miglior “grazie” non è quello che può emergere da questa mia testimonianza ma quello che io rivolgo a Viesa quando mi trovo negli infernali deserti Sahariani…»

Le imprese dello “zio Ciak”

A bordo di un Adriavan, nel 2000 ha percorso 16000 chilometri e viaggiato in tre continenti, lungo i deserti libici fino al Sinai. Quindi nel 2001 ha guidato per 25.000 chilometri, attraversando 14 paesi in 122 giorni nella spedizione Italia-Mongolia. Nel 2002 affronta il viaggio “Dall’Alaska alla Terra del Fuoco” in tre mesi, percorrendo 47.000 chilometri. Nel 2004 in 6 mesi percorre 35000 chilometri da Venezia fino in Australia. Infine nel 2005 torna in India per una missione di solidarietà rivolta alle popolazioni colpite dallo Tsunami e percorre 30.000 chilometri. Oggi viaggia frequentemente in Africa con il suo semintegrale dotato di Viesa Holiday II e pannelli solari.

Dario Brignole – VIESA HOLIDAY II

«Durante la spedizione “Rediscovering the Americas 2008/09” ho usato, specie nei primi due mesi di intensissimo caldo in Argentina e Cile il condizionatore ecologico Viesa ininterrottamente durante il viaggio e nella nottata. Ne avevo due, uno in cabina di guida che ci sollevava moltissimo durante il moto in quanto oltre alle alte temperature esterne (abbiamo avuto giornate con oltre 40° gradi di caldo secco) avevo purtroppo anche il calore del motore internamente alla cabina di guida che aumentava notevolmente il disagio. Con l’ausilio del Viesa abbiamo potuto viaggiare bene: con 5/6 cm. di finestrini aperti e con il condizionatore impostato al massimo si riusciva ad avere un notevole ricambio di aria fresca. Io e mia moglie viaggiamo in camper da circa 23 anni. Da quando abbiamo Viesa abbiamo davvero migliorato il comfort abitativo: di notte accendo l’unità della cellula abitativa, e con il motorino al minimo riesco a dormire veramente alla grande.

Il mio giudizio su questo prodotto è quindi: eccezionale. Questo vale soprattutto per alte temperature esterne e caldo secco. Ma abbiamo potuto constatare l’utilità di Holiday anche con temperature intorno ai 30/35° e un umidità notevole che ha anche superato il 95% (come in Ecuador). Qui Holiday ha mantenuto condizioni climatiche costanti e confortevoli. Sotto il profilo dell’affidabilità non abbiamo mai avuto inconvenienti tecnici in due anni di utilizzo intensivo. E nemmeno guasti dovuti a sollecitazioni di strade sconnesse… ne abbiamo percorse davvero tante! Sul fronte consumi, quelli energetici sono davvero modesti. In condizioni di caldo secco, oltre i 35°, invece è abbastanza assetato di acqua…»

Pino Rivalta – VIESA HOLIDAY II

«Il mio giudizio complessivo sul condizionatore evaporativo Viesa Holiday II, dopo averlo sperimentato anche in situazioni limite, è: “ottimo”. Al contrario di altri apparati che ho avuto in prova, questo non ha mai dato un problema e ha lavorato bene anche in climi umidi (pioggia e tropici). In particolare ricordo alcune situazioni in cui ho ritenuto fondamentale l’apporto di Holiday: subito appena arrivati sul rio Paranaà al campeggio di El Tigre, caldo umidissimo e zanzare. Con Viesa ho dormito benissimo e senza zanzare. Poi in zone calde della pampa argentina e in tutte le aree dei tropici per le stesse ragioni. Sembra incredibile,ma riduce anche l’attività delle zanzare. Nessun problema tecnico. Non ho mai dovuto stringere una vite e di pistacce lunghe e brutte ne abbiam fatte parecchie. Avvertivo un pò di odore di muffa quando si riaccendeva dopo esser stato fermo, ma si ovviava con qualche goccia di Amuchina nel serbatoio. La colpa era mia perchè nelle istruzioni c’era un programma (che io non conoscevo) di essicazione del filtro da usare quando si fermava il Viesa per un pò di tempo. Dopo 66.000 chilometri e 336 giorni di viaggio con permanenze di vari mesi a oltre 3000 metri, Holiday è ancora perfettamente funzionante senza aver subito alcuna manutenzione. Io lo consiglio senz’altro in alternativa al condizionatore classico perché si sta freschi e asciutti il chè è molto più salutare che gelare rischiando bronchiti e legionelle… E da biologo posso permettermi di dirlo. Sui consumi elettrici il mio giudizio è “ottimo” (tutta la notte acceso senza problemi di batteria). I consumi di acqua toccano anche i 20 litri in una notte se si tiene la potenza massima. Mentre a velocità normale, la stessa quantità di acqua viene consumata in 2-3 giorni».

La spedizione di Pino Rivalta e Dario Brignole

Accompagnati dalle consorti ed entrambi camperisti di lungo corso, Pino e Dario hanno organizzato la spedizione “Rediscovering the Americas” dalla Terra del Fuoco all’Alaska, partita nel gennaio 2008 e che li ha portati in 336 giorni di viaggio a percorrere 66.000 chilometri a bordo di camper 4×4.

Colven e l'assale Bpw

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Il produttore tedesco costruirà un assale dedicato all’installazione del calibratore di pneumatici Vigia, marchio del gruppo argentino Colven.

BPW, gruppo specializzato nella produzione di assali e sospensioni per rimorchi e semirimorchi, ha deciso di produrre un assale già preforato e preparato ad accogliere i sistemi di calibrazione automatica degli pneumatici costruiti dalla Colven con il marchio Vigia. Una collaborazione importante tra due aziende di primo piano per la diffusione di un sistema conosciuto il tutto il mondo e che offre innumerevoli vantaggi ai professionisti del trasporto su ruote. La sicurezza, in primo luogo. Uno pneumatico tenuto costantemente alla corretta pressione d’esercizio ha una vita utile di circa il 20% in più e un rischio di scoppio di circa il 98% in meno rispetto al normale. In caso di foratura, il sistema può continuare a trasferire aria compressa, mantenendo lo pneumatico in esercizio, e consentendo, anche, di terminare il proprio viaggio. Infine, è stato calcolato un risparmio sul combustibile con costi pari al 3% in meno. Caratterizzato dalla sigla NM, quello di Vigia è un sistema che mantiene costante la pressione degli pneumatici, in modo continuo  e automatico, secondo le specifiche stabilite a freddo dalla casa costruttrice. Cuore dell’impianto è una centralina di controllo intelligente in grado di gestire, nella configurazione più evoluta, fino a tre livelli diversi di pressione. Nel caso di un veicolo con semirimorchio, quindi, le ruote anteriori e le posteriori della trattrice, e quelle del semirimorchio saranno sottoposte a una diversa calibrazione. In questo caso specifico, Vigia prevede l’abbinamento di NM 143 e di NM 248. Il primo è un sistema composto da tubi rigidi che passano all’esterno dello pneumatico, aggirandolo, e da un dispositivo che si àncora al centro del cerchio e si collega con la valvola di gonfiaggio.

NM 143 è applicabile a qualsiasi veicolo: dalle motrici dei veicoli industriali, agli autobus, ma anche alle autocaravan o ai veicoli commerciali. NM 248, invece, è un sistema specifico per rimorchi e semirimorchi e raggiunge lo pneumatico dall’interno dell’assale, senza tubi esterni, quindi. L’abbinamento dei due apparecchi può essere gestito da un’unica centralina di controllo sistemata nella cabina del conducente e disponibile in due versioni: a 2 o 3 livelli di pressione. I manometri permettono di controllare la piena efficienza del sistema, che, comunque, avverte il conducente quando entra in funzione per ricalibrare la pressione. In caso di perdite estreme, il dispositivo interviene chiudendo le valvole e interrompendo l’erogazione d’aria con due modalità: la prima elettronica e, se questa non dovesse funzionare, in modo meccanico. In questo modo, se si verificasse una rottura sul circuito Vigia, gli pneumatici non avrebbero perdite di pressione.

Esiste un terzo modello di Vigia NM, il 250, progettato per rimorchi e semirimorchi che vengono agganciati a diverse motrici. In questo caso il sistema è interno e completamente autonomo. Centralina e compressore, quindi, sono integrati direttamente sul rimorchio.

Vigia NM è un progetto nato nel 1984 in Argentina, per volontà del gruppo Colven. Oggi, dopo diversi stadi di evoluzione, vanta 9 milioni di unità vendute in 37 paesi diversi e la partecipazione a 7 edizioni della Parigi Dakar. In Italia è distribuito da Vigia Viesa Italy, con sede a Montemurlo (Prato), una delle 27 filiali che Colven ha aperto nel mondo. Il gruppo argentino produce, inoltre, un sistema di protezione automatica del motore e, con il marchio Viesa, un condizionatore evaporativo.